{"id":5667,"date":"2021-07-16T09:23:22","date_gmt":"2021-07-16T05:23:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rivistazoom.it\/?p=5667"},"modified":"2021-07-16T07:23:23","modified_gmt":"2021-07-16T05:23:23","slug":"la-stanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rivistazoom.it\/index.php\/2021\/07\/16\/la-stanza\/","title":{"rendered":"LA STANZA"},"content":{"rendered":"\n<p>Stella, in lacrime e con indosso l&#8217;abito da sposa, \u00e8 sul punto di saltare dalla finestra, quando viene fermata dal trillo del campanello. Un uomo dice di aver prenotato una stanza nel residence su un sito internet, ma Stella afferma che sono mesi che ormai la villa non \u00e8 pi\u00f9 abilitata a B&amp;B. Non potendo, quindi, accogliere la richiesta dello sconosciuto, Stella \u00e8 sul punto di mandarlo via, ma l&#8217;uomo la supplica di offrirgli un riparo almeno fino a quando non avr\u00e0 smesso di piovere. I misteri sull&#8217;ospite si infittiscono quando afferma di conoscere bene l&#8217;ex marito di Stella e nelle successive ore, la giornata della donna cambier\u00e0 drasticamente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa stanza\u201d \u00e8 un film thriller-drammatico-horror del 2021 diretto e sceneggiato da Stefano Lodovichi (\u201cIn fondo al bosco\u201d, 2015), disponibile su AmazonPrime.<\/p>\n\n\n\n<p>Un film minimale ambientato in una bellissima villa e con un cast composto da soli 3 attori: Camilla Filippi nei panni di Stella, Edoardo Pesce in quelli di Sandro, e Guido Caprino, lo sconosciuto. Dei tre protagonisti spicca sicuramente Caprino, che colpisce per l&#8217;intensit\u00e0 della sua interpretazione: un personaggio misterioso e inquietante che crea disagio e confusione non solo agli altri due protagonisti, ma anche nello spettatore.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.rivistazoom.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/img_7444.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5666\" srcset=\"https:\/\/www.rivistazoom.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/img_7444.jpg 1024w, https:\/\/www.rivistazoom.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/img_7444-300x146.jpg 300w, https:\/\/www.rivistazoom.it\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/img_7444-768x375.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La regia di Lodovichi mette al centro i rapporti umani, optando spesso per primi piani e camera fissa. Quindi, non troviamo particolari virtuosismi, essendo un film drammatico. Di particolare nota \u00e8 la scelta della location, che rispecchia quella decadenza e fragilit\u00e0 al centro della storia, della relazione fra Stella e Sandro.<\/p>\n\n\n\n<p>La storia parte con delle premesse molto interessanti, che catturano l&#8217;attenzione dello spettatore. Come Stella, anche il pubblico vuole capire chi sia questo sconosciuto, perch\u00e9 abbia cos\u00ec tanta familiarit\u00e0 non solo con la donna, ma soprattutto con la villa. Non appena arriva Sandro, per\u00f2 le carte in tavola cambiano e i due ex coniugi si ritrovano segretati in casa.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo sconosciuto, che scopriremo chiamarsi Giulio, mostra alla coppia una foto ritraente Sandro in compagnia di un&#8217;altra donna e di un bambino, costringendolo quindi a confessare davanti a Stella il motivo della fine della loro relazione. Giulio andr\u00e0 pi\u00f9 a fondo, scavando fino a quando emergeranno scomode verit\u00e0, che sfoceranno in un&#8217; inaudita violenza nei confronti di Sandro. Un riferimento a personaggi efferati come Jack Torrance di Nicholson in&nbsp;\u201cShining\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La trama, poi, si contorce fino ad arrivare a un punto di totale confusione. Seppure il personaggio di Giulio sia quello pi\u00f9 accattivante, \u00e8 anche quello scritto in modo approssimativo. Le motivazioni che lo spingono sono forti, comprensibili, umane, eppure l&#8217;inserimento dell&#8217;elemento fantascientifico&nbsp;porta alla totale sospensione dell&#8217;incredulit\u00e0, quindi del coinvolgimento dello spettatore. E&#8217; una scelta di trama forzata, perch\u00e9 non vengono fatte le dovute premesse, finendo per risultare il solito stratagemma per cercare di stupire lo spettatore e per etichettare la sceneggiatura come \u201coriginale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il titolo fa riferimento alla camera dove vive nascosto il figlio di Stella e Sandro. Il bambino \u00e8 una presenza che aleggia sulla casa, sul confronto tra i tre adulti. E&#8217; il punto nevralgico di tutta la storia,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>che tuttavia non viene sviluppato in maniera convincente. Il riferimento, poi, al fenomeno degli \u201chikikomori\u201d \u00e8 fine a se stesso, non venendo meglio presentato e argomentato, perdendo un&#8217;ottima occasione per parlare di qualcosa di nuovo e attuale, preferendo rimanere nella solita comfort zone del dramma familiare, tipico della cinematografia italiana. Un genere ormai moribondo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa stanza\u201d \u00e8 un thriller di base che inizia molto bene, che incuriosisce, affascina fin dal primo minuto, per poi perdersi, provando a sperimentare il genere fantascientifico, che in questo contesto \u00e8 inappropriato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il film gode di una buona regia, interpretazione e scenografia, ma ha una sceneggiatura, purtroppo, debole, claudicante che penalizza molto la riuscita di un ottimo film.<\/p>\n\n\n\n<p>Voto: 4\/10<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">Articolo a cura di Sara Paterniani<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stella, in lacrime e con indosso l&#8217;abito da sposa, \u00e8 sul punto di saltare dalla finestra, quando viene fermata dal<\/p>\n<div class='the_champ_sharing_container the_champ_vertical_sharing the_champ_hide_sharing the_champ_bottom_sharing' style='width:44px;left: -10px;top: 100px;-webkit-box-shadow:none;box-shadow:none;' data-super-socializer-href=\"https:\/\/www.rivistazoom.it\"data-super-socializer-no-counts=\"1\"><div class=\"the_champ_sharing_ul\"><a style=\"font-size:24px!important;box-shadow:none;display:inline-block!important;font-size: 16px;padding: 0 4px;vertical-align:middle;display:inline;\" class=\"theChampSharingRound\"><span class=\"the_champ_square_count\">&nbsp;<\/span><div style=\"width:70px;height:35px;margin-bottom:9px !important;\" title=\"Total Shares\" class=\"theChampSharing theChampTCBackground\"><\/div><\/a><a class=\"the_champ_facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.rivistazoom.it\" title=\"Facebook\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:24px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"the_champ_svg\" style=\"background-color:#3c589a;width:70px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:24px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><span class=\"the_champ_square_count the_champ_facebook_count\">&nbsp;<\/span><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"-5 -5 42 42\"><path d=\"M17.78 27.5V17.008h3.522l.527-4.09h-4.05v-2.61c0-1.182.33-1.99 2.023-1.99h2.166V4.66c-.375-.05-1.66-.16-3.155-.16-3.123 0-5.26 1.905-5.26 5.405v3.016h-3.53v4.09h3.53V27.5h4.223z\" fill=\"#fff\"><\/path><\/svg><\/span><\/a><a class=\"the_champ_button_twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Zoom%20-%20&url=https%3A%2F%2Fwww.rivistazoom.it\" title=\"Twitter\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:24px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"the_champ_svg the_champ_s__default the_champ_s_twitter\" style=\"background-color:#55acee;width:70px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:24px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><span class=\"the_champ_square_count the_champ_twitter_count\">&nbsp;<\/span><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"-4 -4 39 39\"><path d=\"M28 8.557a9.913 9.913 0 0 1-2.828.775 4.93 4.93 0 0 0 2.166-2.725 9.738 9.738 0 0 1-3.13 1.194 4.92 4.92 0 0 0-3.593-1.55 4.924 4.924 0 0 0-4.794 6.049c-4.09-.21-7.72-2.17-10.15-5.15a4.942 4.942 0 0 0-.665 2.477c0 1.71.87 3.214 2.19 4.1a4.968 4.968 0 0 1-2.23-.616v.06c0 2.39 1.7 4.38 3.952 4.83-.414.115-.85.174-1.297.174-.318 0-.626-.03-.928-.086a4.935 4.935 0 0 0 4.6 3.42 9.893 9.893 0 0 1-6.114 2.107c-.398 0-.79-.023-1.175-.068a13.953 13.953 0 0 0 7.55 2.213c9.056 0 14.01-7.507 14.01-14.013 0-.213-.005-.426-.015-.637.96-.695 1.795-1.56 2.455-2.55z\" fill=\"#fff\"><\/path><\/svg><\/span><\/a><a class=\"the_champ_whatsapp\" href=\"https:\/\/api.whatsapp.com\/send?text=Zoom%20-%20 https%3A%2F%2Fwww.rivistazoom.it\" title=\"Whatsapp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:24px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"the_champ_svg\" style=\"background-color:#55eb4c;width:70px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:24px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><span class=\"the_champ_square_count the_champ_whatsapp_count\">&nbsp;<\/span><svg style=\"display:block;\" focusable=\"false\" aria-hidden=\"true\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"100%\" height=\"100%\" viewBox=\"-6 -5 40 40\"><path class=\"the_champ_svg_stroke the_champ_no_fill\" stroke=\"#fff\" stroke-width=\"2\" fill=\"none\" d=\"M 11.579798566743314 24.396926207859085 A 10 10 0 1 0 6.808479557110079 20.73576436351046\"><\/path><path d=\"M 7 19 l -1 6 l 6 -1\" class=\"the_champ_no_fill the_champ_svg_stroke\" stroke=\"#fff\" stroke-width=\"2\" fill=\"none\"><\/path><path d=\"M 10 10 q -1 8 8 11 c 5 -1 0 -6 -1 -3 q -4 -3 -5 -5 c 4 -2 -1 -5 -1 -4\" fill=\"#fff\"><\/path><\/svg><\/span><\/a><a class=\"the_champ_button_instagram\" href=\"https:\/\/www.instagram.com\/Rivista_Zoom\" title=\"Instagram\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" style=\"font-size:24px!important;box-shadow:none;display:inline-block;vertical-align:middle\"><span class=\"the_champ_svg\" style=\"background-color:#53beee;width:70px;height:35px;display:inline-block;opacity:1;float:left;font-size:24px;box-shadow:none;display:inline-block;font-size:16px;padding:0 4px;vertical-align:middle;background-repeat:repeat;overflow:hidden;padding:0;cursor:pointer;box-sizing:content-box\"><span class=\"the_champ_square_count the_champ_instagram_count\">&nbsp;<\/span><svg style=\"display:block;\" version=\"1.1\" viewBox=\"-10 -10 148 148\" width=\"100%\" height=\"100%\" xml:space=\"preserve\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" xmlns:xlink=\"http:\/\/www.w3.org\/1999\/xlink\"><g><g><path d=\"M86,112H42c-14.336,0-26-11.663-26-26V42c0-14.337,11.664-26,26-26h44c14.337,0,26,11.663,26,26v44 C112,100.337,100.337,112,86,112z M42,24c-9.925,0-18,8.074-18,18v44c0,9.925,8.075,18,18,18h44c9.926,0,18-8.075,18-18V42 c0-9.926-8.074-18-18-18H42z\" fill=\"#fff\"><\/path><\/g><g><path d=\"M64,88c-13.234,0-24-10.767-24-24c0-13.234,10.766-24,24-24s24,10.766,24,24C88,77.233,77.234,88,64,88z M64,48c-8.822,0-16,7.178-16,16s7.178,16,16,16c8.822,0,16-7.178,16-16S72.822,48,64,48z\" fill=\"#fff\"><\/path><\/g><g><circle cx=\"89.5\" cy=\"38.5\" fill=\"#fff\" r=\"5.5\"><\/circle><\/g><\/g><\/svg><\/span><\/a><\/div><\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":5665,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[24],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rivistazoom.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5667"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rivistazoom.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rivistazoom.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistazoom.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistazoom.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5667"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rivistazoom.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5667\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5668,"href":"https:\/\/www.rivistazoom.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5667\/revisions\/5668"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistazoom.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rivistazoom.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistazoom.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rivistazoom.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}