OPENHUB LATINA, QUATTRO ANNI DI IMPATTO: “I LABORATORI TERRITORIALI NON FINISCONO, SI TRASFORMANO”. QUEST’ESPERIENZA DEVE CONTINUARE, NON PUO’ CHIUDERE.
LATINA – L’evento pubblico “OpenHub Latina: Condividere valore”, ospitato nei giorni scorsi presso la sede di via Tiberio 32, ha segnato un momento di profonda riflessione per i quattro anni di attività dell’hub sul territorio. L’iniziativa ha mostrato come l’innovazione sociale sia diventata una
pratica quotidiana capace di generare valore pubblico e concrete opportunità di inclusione. Un dialogo tra istituzioni e comunità
La sessione plenaria ha visto il coinvolgimento di figure di rilievo del panorama locale. Antonio Cosentino (Assessore alle attività produttive e università) ha sottolineato il ruolo dell’hub come ponte tra formazione e sviluppo economico, mentre Stefano Mastrovincenzo (Presidente IAL e partner locale) e Roberto Cecere (Segretario CISL Latina) hanno evidenziato l’importanza strategica delle reti di partenariato per sostenere l’occupazione e il tessuto sociale della città e il valore della
funzione di presidio di legalità dell’hub. Il dibattito è stato arricchito dalle testimonianze del Comune di Sermoneta, delle Agenzie per il
Lavoro e di diverse componenti della cittadinanza, che hanno raccontato come la collaborazione con OpenHub Latina abbia favorito la nascita di progetti condivisi e servizi di prossimità. Risultati e visione: il valore non si ferma. Un passaggio fondamentale della giornata è stato l’intervento della coordinatrice di OpenHub
Latina, che ha illustrato i risultati raggiunti e l’impatto generato dal 2022 a oggi. Oltre ai numeri, è emersa la qualità di un’infrastruttura sociale che è diventata un punto di riferimento. Esprimendo il piacere di poter proseguire questo cammino, la coordinatrice ha lanciato un messaggio di continuità: “I laboratori territoriali non finiscono, si trasformano”. Una dichiarazione che sottolinea come l’esperienza maturata sia un capitale sociale troppo prezioso per essere interrotto. Mentre si celebra il valore prodotto, l’attenzione resta alta sul futuro prossimo. Con la scadenza del mandato regionale prevista per la fine di marzo, l’evento ha rappresentato un’occasione per ribadire che l’hub non deve chiudere i battenti. La richiesta che emerge dal territorio è quella di preservare e far evolvere questo presidio, garantendo stabilità a una rete che oggi rappresenta un motore di sviluppo consapevole. L’incontro si è concluso con un momento di condivisione nell’area exhibit, tra immagini e interviste che hanno ripercorso la storia di questi anni, con la consapevolezza che l’impatto può aumentare continuando questa esperienza.







