Decreto Natale 2020: tutte le misure ufficiali

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Confermata la zona rossa per tutta l’Italia nei giorni festivi e prefestivi; zona arancione invece il 28, il 29 e il 30. Multe da 400 a 3.000 euro per chi viola il divieto, ma saranno ammessi due congiunti ai pranzi e alle cene a casa

Alle 22 circa di ieri sera il Premier Giuseppe Conte ha tenuto il discorso all’interno del quale sono state esposte le maggiori novità introdotte dall’apposito decreto legge emanato per Natale 2020.

Confermate molte regole che già erano trapelate sui giornali nelle ore precedenti: l’Italia diventerà zona rossa i giorni 24, 25, 26, e 27 dicembre e poi ancora 31, 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio. In questi giorni sarà vietato uscire di casa: gli spostamenti saranno consentiti solo per motivi di lavoro, salute o necessità.

Il 28, 29 e 30 dicembre il Paese passerà invece in zona arancione: ciò vuol dire che saranno consentiti gli spostamenti all’interno del proprio comune; inoltre, i bar e i ristoranti saranno chiusi ma i negozi potranno rimanere aperti fino alle ore 21.

Per il periodo delle festività sono state però concesse alcune deroghe: nel periodo in cui il Paese sarà in zona rossa sarà possibile ospitare due congiunti nella propria abitazione: quest’ultimi saranno liberi di spostarsi per raggiungere l’abitazione dalle ore 5 alle ore 22, l’orario del coprifuoco già vigente da diverse settimane. Sarà consentito lo spostamento verso una sola abitazione al giorno: questo vuol dire che se una coppia decide di recarsi dai nonni la mattina, non potrà poi visitare i cugini il pomeriggio in un luogo diverso dal precedente. Da sottolineare che i figli minori di 14 anni, le persone con disabilità e conviventi non autosufficienti sono esclusi.

Nei giorni sopracitati saranno aperti supermercati, negozi di beni alimentari e prima necessità, farmacie e para farmacie, edicole, tabaccherie, lavanderie, parrucchieri e barbieri; saranno però chiusi i negozi, i centri estetici nonchè i bar e i ristoranti. Consentito l’asporto fino alle 22 e la consegna a domicilio senza restrizioni.

Sarà infine consentita l’attività motoria nei pressi della propria abitazione (es. camminata), mentre quella sportiva anche lontano da casa, ma solo all’aperto e in forma individuale (es. corsa).

Articolo a cura di Fabrizio Scarfò

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