L’ASSOCIAZIONE SOCIO – CULTURALE CAMPANA RICORDA ALFONSO MALINCONICO: UN MAGISTRATO CON LA PASSIONE PER LA PITTURA
UN CONVEGNO PER RACCONTARE UNA FIGURA CENTRALE IN CAMPO GIURIDICO E CULTURALE
Il prossimo 21 febbraio 2026 alle ore 17:30, presso Il Ritrovo – Borgo Carso a Latina, si terrà un importante convegno dedicato alla figura di Alfonso
Malinconico, magistrato, artista e intellettuale che ha saputo attraversare mondi diversi, lasciando un’impronta significativa nella cultura italiana
contemporanea. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Socio-Culturale Campana, propone una riflessione approfondita sul profilo umano e
professionale di Malinconico attraverso interventi e testimonianze di studiosi e protagonisti della scena culturale italiana. La conduzione sarà affidata a
Giovanni Malinconico, già Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Latina. Interverranno, tra gli altri, lo storico e critico della letteratura Rino Caputo, il
Direttore della rivista Secondo Tempo Alessandro Carandente, il critico letterario Marcello Carlino e Michele Graziosetto, Presidente del Premio
Minturnae – Ornella Valerio. Le conclusioni saranno affidate al Presidente dell’Associazione, Giovanni Baiano. L’evento, a ingresso libero, si propone
non solo come commemorazione, ma come momento di studio e approfondimento su una personalità capace di coniugare rigore giuridico e
tensione creativa. Nato a Nocera Superiore nel 1930 e scomparso a Latina nel 2013, Malinconico ha saputo coniugare una brillante carriera in
magistratura fino alla Presidenza della V Sezione della Corte di Cassazione con una costante ricerca artistica e culturale. Fin dagli anni giovanili coltiva
pittura, musica e scultura, mantenendo sempre vivo il dialogo tra diritto e arte. Trasferitosi definitivamente a Latina, promuove importanti iniziative culturali
come il Premio Olindo De Gennaro e collabora al Premio Minturnae-Ornella Valerio. Il convegno intende restituire la complessità di una figura capace di
unire rigore giuridico e sensibilità artistica, offrendo una riflessione sull’uomo contemporaneo. Commenta l’Associazione Socio-Culturale Campana: “il
convegno non è soltanto un momento celebrativo, ma un atto di responsabilità culturale verso una figura che ha saputo tenere vivo il dialogo
tra discipline diverse. Un messaggio che vuole essere anche un invito alle nuove generazioni a riscoprire il valore del pensiero critico e di una formazione culturale aperta e completa. “






