Ravioli cinesi al vapore Xiao Mai: una gustosa alternativa orientale ricca di nutrienti.

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Una ricetta che unisce il benessere della cucina a vapore con il gusto unico dell’Oriente. 

Cucinare a vapore significa usare un sistema che sfrutta la capacità del vapore acqueo di trasmettere calore all’alimento e di cuocerlo senza il contatto diretto con l’acqua evitando così la dispersione ulteriore delle componenti nutrizionali (maggiormente di vitamine e sali minerali).

Il cibo è già carente di moltissime sostanze nutritive vista la cultura industriale e cuocere bollendo in acqua garantisce la perdita di quasi tutti i valori nutrizionali. 

Con la cottura al vapore si conservano le caratteristiche organolettiche originali dei cibi e il loro sapore sarà dunque molto più ricco, gustoso e naturale rispetto a quello derivante da un processo di cottura tradizionale.

Inoltre i grassi contenuti negli alimenti si sciolgono per effetto del calore e si depositano nell’acqua di ebollizione, così da rendere i cibi più digeribili e meno calorici. 

A conclusione si evita la formazione di sostanze nocive, in alcuni casi addirittura tossiche o cancerogene, derivanti dalla cottura ad alte temperature, come accade per la grigliatura o la frittura.

Per la pasta:

450 g di farina 0

225 ml di acqua molto calda

1 pizzico di sale

Per il ripieno:

1 cipollotto fresco

100 g di verza

200 g di gamberi (da pesare già sgusciati)

100 gr di macinato

2 cucchiai di salsa di soia

Zenzero fresco

1 cucchiaino di zucchero

1 cucchiaino di amido di mais

1 cucchiaio di olio di semi di arachide

Per la pasta:

Con la farina a fontana ed un pizzico di sale, versate l’acqua molto calda. Mescolate fino a formare un impasto lucido. Fate riposare un’ora in frigo e poi con la macchina per la pasta stendere delle sfoglie sottili, da cui potrete ricavare dei dischetti con l’aiuto di un bicchiere o un coppapasta. 

Per il ripieno:

Fate un trito di gamberi ed unitelp in una ciotola con macinato e gli altri ingredienti. 

Riempite i dischi di pasta ricavati dalle sfoglie della pasta. Con l’ausilio di carta forno o foglie di verza, sistemateli nei cestelli e cuocere per 15 minuti. 

Accompagnate con della salsa di soia aggiuntiva in cui andrete a mescolare la parte verde, tagliata, del cipollotto utilizzato per il ripieno e se volete, anche una manciata di sesamo.

Articolo a cura di Luca Furgiuele e Roberta Lucibello

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