Coronavirus: Il virus che viene dalla Cina inizia a far paura al Mondo intero. Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità oggi parliamo di “Rischio globale alto”.

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In questi giorni si sente parlare molto spesso del nuovo CoronaVirus, un virus il cui ceppo è stato individuato nella città cinese di Wuhan e che, fino ad oggi, ha provocato 106 morti e oltre 4000 contagi, continuando a diffondersi tra la popolazione e di cui ancora non esiste una cura specifica. Ma cos’è il CoronaVirus?

IL VIRUS

I CoronaVirus sono un particolare tipo di virus appartenente alla famiglia Coronaviridae. In generale, i virus sono entità biologiche particolari: non sono esseri viventi veri e propri, ma hanno la capacità di invadere un organismo e sfruttarne le risorse per prosperare e moltiplicarsi, come fanno i parassiti. I coronavirus utilizzano come materiale genetico l’RNA, cioè l’acido ribonucleico: una versione “semplificata” del DNA, che assolve al medesimo scopo di codificare e trasmettere le informazioni genetiche. Questi tipi di virus si chiamano così perché i loro virioni (la parte infettiva) appaiono al microscopio elettronico come piccoli globuli, sui quali ci sono tante piccole punte che ricordano quelle di una corona.

Le punte sono formate dai “peplomeri”, strutture proteiche che insieme ad altri meccanismi servono ai virus per attaccarsi alle cellule dell’organismo da infettare. Una volta che si sono legati alle cellule ospiti, i virus rilasciano il loro codice genetico modificando il comportamento della cellula. 

CONTAGIO E SINTOMI

Ad oggi il virus può essere trasmesso da persona a persona, con contatto diretto con i pazienti infetti.

Si trova comunemente nel mondo animale e passa all’uomo con “un contatto diretto”, non a caso ad ammalarsi sono stati i frequentatori di un mercato di esemplari vivi. Tra uomini, virus del genere passano attraverso la saliva che finisce nelle mucose di un’altra persona. Gli esperti fanno sapere che il CoronaVirus ha un periodo di incubazione di circa 10-14 giorni. Il problema sorto nei giorni scorsi è che, secondo alcune segnalazioni, il virus potrebbe essere trasmesso anche quando non sono ancora emersi i sintomi e dunque durante l’incubazione. Questo rischio potrebbe essere una delle cause della  sua possibile esplosione, perché molte persone potrebbero essere infette senza saperlo e dunque potrebbero, viaggiando e stando a contatto con gli altri, diventare veicoli di infezione

Stando alle informazioni fornite finora dalle autorità sanitarie cinesi e da quelle internazionali, il nuovo CoronaVirus inizialmente causa sintomi simili a un’influenza con tosse, febbre, difficoltà respiratorie, malessere generale, nulla di diverso da una banale influenza.

I casi più gravi possono degenerare in polmonite, sindrome respiratoria acuta grave (Sars), insufficienza renale e morte.

LA CURA

Al momento non esiste ancora il vaccino né un trattamento specifico. Vanno curati i sintomi.

COSA STA FACENDO E QUALI MISURE ADOTTERA’ L’ OMS

L’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha corretto la sua valutazione sulla situazione relativa al coronavirus cinese, elevandolo ad alto da moderato e ammette che, nei precedenti suoi rapporti, c’è stato un errore di formulazione. Nel suo ultimo rapporto, l’organizzazione parla di un “rischio molto alto in Cina, alto a livello regionale e alto a livello globale”. Attualmente i vertici dell’Oms si trovano i Cina e nei prossimi giorni sapremo con certezza quali misure verranno adottate e se il rischio diventerà globale a tutti gli effetti.

Nel frattempo, in Italia, il Ministero della Salute ha realizzato un sito dedicato che è possibile consultare al link www.salute.gov.it/nuovocoronavirus dove sono riportate tutte le misure preventive per evitare di essere contagiati.

***Seguiranno aggiornamenti***

Articolo a cura di Marco Luppi

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