Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto.

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Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto.

(Italo Calvino)

Cari lettori, nell’articolo di oggi vorrei parlarvi di una pratica di scrittura creativa che si può realizzare stando a casa, insieme e divertendosi.

Mi sento di ricordare a tutti che la situazione attuale, di grande emergenza, richiede una pronta collaborazione. Le scuole sono chiuse, lo saranno fino al 03/04/2020 (salvo cambiamenti “in corso d’opera”) e ritengo che in questo momento la didattica a distanza sia la soluzione più giusta al problema. Penso, inoltre, che lo stare a casa possa avere comunque dei risvolti positivi, soprattutto in termini di rafforzamento delle relazioni interpersonali. 

L’attività che sto per proporre è rivolta prevalentemente ai bambini che frequentano la scuola primaria.

Lo scopo principale è quello di riuscire ad inventare, insieme, una storia.

Di cosa si ha bisogno? Di un foglio, di una matita e di tanta fantasia!

Come si gioca? Si prende un foglio bianco sul quale vengono scritte in verticale delle domande del tipo:

-Chi?

-Con chi?

-Dove?

-Quando?

-Cosa fanno?

-Cosa dice lui?

-Cosa dice lei?

-Cosa vedono?

-Come va a finire?

(È consigliabile lasciare un po’ di spazio tra una domanda e l’altra perché come si vedrà il foglio dovrà essere piegato in modo da coprire la domanda stessa prima di passarlo agli altri.)

Inizia, dunque, il primo giocatore che risponde alla domanda CHI? (Deve usare la fantasia quindi può pensare a qualsiasi cosa; ad esempio: CHI? Un drago, un bambino, un gatto). 

Una volta che ha risposto, piega a sufficienza la parte del foglio su cui ha scritto in modo da non far vedere cosa ha pensato e lo passa all’altro giocatore che farà lo stesso con la sua domanda.

Qualora si giocasse in più di due persone, si procede sempre nello stesso modo, ognuno risponde alla domanda che gli capita, piega il foglio e lo passa all’altro.

Alla fine il foglio sarà tutto piegato, sembrerà un piccolo rotolo, ma dopo averlo “srotolato”, ecco che vicino a ogni domanda ci saranno le parole più strane su cui costruire una bellissima e fantasiosa storia.

Ho svolto questa attività in classe e confermo che sia i bambini, sia io stessa, ci siamo divertiti tantissimo!!

Articolo a cura di Ilaria Genovesi

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