Disturbo post traumatico da stress

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Il Disturbo da stress post-traumatico PTSD è una patologia che può svilupparsi in persone che hanno subìto o hanno assistito a un evento traumatico, catastrofico o violento, oppure che sono venute a conoscenza di un’esperienza traumatica accaduta a una persona cara.

A tutti noi è più o meno capitato di aver vissuto esperienze brusche, spaventose e percepite come al di fuori della nostra portata. In maniera particolare, alcuni professionisti – come per esempio i militari o il personale sanitario – sviluppano una maggiore probabilità di essere esposti ad episodi particolarmente violenti e “crudi”. 

Successivamente all’evento traumatico (es. terremoto, incidente, violenza fisica, psicologica o sessuale) i sintomi del Disturbo Post Traumatico da Stress più frequenti sono:

1. Sintomi intrusivi associati all’evento come: ricorrenti, involontari ricordi spiacevoli dell’evento traumatico o ricorrenti sogni spiacevoli in cui il contenuto e/o le emozioni del sogno sono collegati all’evento traumatico;

2. Marcata reattività associati all’evento traumatico come ipervigilanza e forti risposte di allarme, problemi aconcentrarsi, difficoltà del sonno;

3. Evitamento persistente degli stimoli associati all’evento traumatico

4. Alterazioni negative di pensieri ed emozioni associati all’evento traumatico come l’incapacità di ricordare qualche aspetto importante dell’evento traumatico; convinzioni o aspettative negative relative a se stessi, ad altri o al mondo (per es. Io sono cattivo, non ci si può fidare di nessuno, il mondo è assolutamente pericoloso).

Alla fine del 1800 la famosa “cura della parola” venne alla luce come metodo per trattare i sintomi che potevano essere stati causati dal PTSD. Questi primi interventi terapeutici sono stati il primo passo per aiutare le persone con eventi traumatici. La prima guerra mondiale ha poi portato una nuova consapevolezza degli effetti traumatici della guerra. Nel 1915, il termine “shell shock” (shock da granata) fu introdotto nella letteratura medica. Questa condizione descriveva gli stessi sintomi del PTSD e divenne il predecessore della diagnosi ufficiale. I trattamenti variavano dalla psicoanalisi all’elettroshock.

Articolo a cura di Rosario Cassaniti

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