Si chiude con successo il 70ennale della CISL: consegnati premi e targhe durante la “Cerimonia finale”

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Con domenica 7 Settembre si sono conclusi i tre giorni di celebrazioni per i 70 anni della CISL di Latina. Dopo il grande successo delle serate di venerdì e sabato, dedicate rispettivamente ai temi del racconto del Sindacato attraverso i suoi protagonisti e della questione legalità dibattuta da illustri personalità della provincia e della CISL nazionale, la serata di domenica è stata riservata alla “Cerimonia finale”.

Si è svolta la premiazione di numerosi delegati e dei Dirigenti sindacali in presenza del Segretario Generale della CISL del Lazio Enrico Coppotelli, il Segretario Generale Regionale Fnp Paolo Terrinoni e il Segretario Confederale della CISL Andrea Cuccello. Proprio quest’ultimo, prima della cerimonia di premiazione, ci ha tenuto a precisare che se la serata di sabato ha messo un punto importante, rappresentando la riappropriazione degli spazi della comunità sottratti al controllo della criminalità, quella di domenica è un vero e proprio momento di festa. Alle sue parole hanno fatto eco quelle del Segretario Coppotelli, che si è detto entusiasta di essere presente nella città che rappresenta la seconda provincia per numero di iscritti al Sindacato, e quelle del Dott. Terrinoni, che ha voluto ringraziare espressamente il Segretario Generale della CISL di Latina Roberto Cecere per l’invito e per la bellissima atmosfera che si respirava: “I pensionati sono una parte importante dell’organizzazione e non faranno mancare il loro supporto in quella che è tutta l’azione sindacale”, ha concluso.

La serata è proseguita con la consegna delle targhe: inizialmente sono saliti sul palco uno ad uno i parenti degli ex Segretari Generali della CISL di Latina, quelli che non ci sono più ma che hanno fatto la storia del Sindacato, e poi via via tutti i vari delegati e Dirigenti Sindacali. Inoltre, un momento di alto valore simbolico è stato quello che ha visto prendere la scena da parte di alcuni giovani componenti del Sindacato come pure diversi membri di Rivista Zoom, periodico del web la cui redazione è composta soltanto da giovani: emblematica l’intenzione della CISL di puntare su di loro, fiera e legata alle sue radici e contemporaneamente tesa a costruire da esse un radioso futuro fatto di nuovi volti desiderosi di imparare e di mettersi in gioco. A seguito di una breve pausa è stato proiettato il film “Latina/Littoria”, uno spaccato della politica degli anni 2000 della nostra città, diretto da Gianfranco Pannone e premiato al Torino Film Festival nel 2001. La pellicola è stata un interessante punto di partenza per una serie di riflessioni e interventi in un dibattito tenuto alla fine della proiezione.

Tutti i premiati si sono detti orgogliosi e felici di fare parte della grande famiglia della CISL, facendo sì che la serata si concludesse con un senso di ritrovato spirito d’unione che sicuramente sarà portato avanti nei prossimi eventi, ma soprattutto nella vita lavorativa di tutti i giorni. Grande soddisfazione è stata espressa dal Segretario Generale della CISL di Latina Roberto Cecere, per una tre giorni intensa che ha visto la partecipazione di centinaia di persone e ha creato grande seguito anche grazie alle dirette sui social networks. I temi toccati sono stati i valori della CISL “lavoro, legalità, comunità”, e si è dato un segnale mostrando che la città di Latina non si piega al malaffare e alla criminalità, sostenendo che i lavoratori sono il corpo più importante di una comunità e organizzati dalla CISL e dal Sindacato in generale possono dare un contributo fondamentale alla crescita del paese, della comunità, e ad affrontare i grandi problemi che affliggono la vita di tutti i giorni.

La premiazione dei ragazzi di Rivista Zoom in presenza del Direttore del giornale Giorgio Pedrazzi e del Segretario Generale della CISL di Latina Roberto Cecere. Alle loro spalle un’immagine iconica che vuole legare presente e futuro della CISL.

Articolo a cura di Fabrizio Scarfò

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