LEGALITA’ “UN MODELLO VINCENTE”. LA LEGALITA’ E’ UNA QUESTIONE CHE DEVE RIGUARDARE TUTTI NON SOLO LE ISTITUZIONI

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CECERE, CISL LATINA: “ LO STATO HA DIMOSTRATO DI ESSERE PIU’ FORTE, OCCORRE VIGILARE OGNUNO PER IL PROPRIO RUOLO”»

Presso L’Arena del Circolo Cittadino di Latina, si è svolto il secondo appuntamento dell’  dell’evento: Legalità “ Un Modello Vincente”. Sul palco oltre al conduttore Egidio Fia – Direttore di Lazio Tv, sono intervenuti il Segretario Generale della Cisl di Latina – Roberto Cecere, il Questore di Latina – Michele Maria Spina, il Capo del 2° reparto investigazioni giudiziarie della D.I.A. – Tommaso Niglio, il Segretario Generale SIULP – Felice Romano. Doveva presenziare anche sua Eccellenza il Prefetto di Latina – Maurizio Falco ma purtroppo per motivi di salute non ha potuto essere presente.

La serata si è aperta nel rendere onore agli agenti di scorta dei Magistrati Falcone e Borsellino, che nonostante sapessero perfettamente il pericolo che affrontavano, non si sono tirati indietro e con spirito di abnegazione e senso del dovere hanno sacrificato la loro giovane vita. Si è reso omaggio anche ad un altro servitore dello Stato, il Vice Questore di Palermo – Boris Giuliano, assassinato vigliaccamente alle spalle nel 1979, a causa dei suoi brillanti ed innovativi metodi investigativi che miravano già in quegli anni ai grandi patrimoni illeciti e nel coinvolgere i cittadini in quella dura battaglia contro la Mafia. Roberto Cecere: “ In questi anni lo Stato ha dimostrato di essere più forte, inaugurando una nuova stagione, un nuovo percorso per la nostra città. Queste serate che abbiamo organizzato servono proprio a questo, non solo per ricordare ma per mantenere viva la coscienza civile, fondata sui quei valori che ci caratterizzano come soggetti pensanti che vogliono costruire e sviluppare il territorio che amiamo e rispettiamo”.

Il Questore di Latina – Michele Maria Spina nel rendere omaggio agli agenti caduti in servizio ha dichiarato:” Dobbiamo  gioire per i successi investigativi, ma altresì vigilare costantemente affinché certi fatti non si ripetano. Abbiamo fatto un progetto negli istituti scolastici dal titolo “PretenDiamo la Legalità”  che ha visto la partecipazione degli alunni delle scuole con il personale specializzato della Questura, per stimolare la riflessione sull’importanza della legalità, del rispetto delle regole nella vita di tutti i giorni, della partecipazione attiva e consapevole di tutti i cittadini, ai quali si chiede di essere protagonisti nella realtà sociale. La Legalità si deve pretendere”. Altro importante spunto è pervenuto dal Segretario Generale SIULP    – Felice Romano il quale ha dichiarato:” Commemorare la memoria dei colleghi caduti, per noi rappresenta il rinnovo del nostro impegno nel diffondere la legalità in ambito di sicurezza sociale. Con la Criminalità non ci si può convivere piuttosto la morte. Il sangue dei caduti nella guerra contro la Mafia è servito a far germogliare i semi della consapevolezza”. 

 Tommaso Niglio : “ Sono convinto che il connubio vincente per diffondere la cultura della legalità passi dal gioco di squadra tra cittadino e forze dell’ordine e oggi credo che a Latina si sia compiuto questo salto di qualità”. Il Segretario Generale della Cisl di Latina ha concluso: “ I giovani sono la chiave per debellare la criminalità, ma occorre percorrere anche altre strade, e nel guardare al futuro sarà importante non solo l’aspetto repressivo ma anche il percorso rieducativo,  che attraverso una conversione può spezzare la catena del male”. 

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