APRILIA, STRISCE BLU E RINCARO ABBONAMENTI: LA CISL DI LATINA CHIEDE UN INCONTRO URGENTE ALLE COMMISSARIE

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ROBERTO CECERE (CISL LATINA): «SE LA NORMA TACE, L’ETICA E LA TUTELA DEI CITTADINI NON POSSONO TACERE: SERVE UN CONFRONTO IMMEDIATO PER UN PIANO SOSTA DAVVERO EQUO»

APRILIA – La questione relativa alle strisce blu e al riassetto della sosta ad Aprilia è tutt’altro che chiusa e promette di non esaurirsi tra le aule di tribunale. All’indomani della sentenza del TAR del Lazio dello scorso 22 settembre — che ha respinto il ricorso contro la delibera dell’8 giugno firmata dalla Commissione Straordinaria —, il mondo sindacale alza la voce e riapre il dibattito sul piano sociale ed economico. A prendere una posizione
netta è la CISL di Latina, secondo cui far quadrare i numeri su una carta non equivale a risolvere i disagi concreti che la cittadinanza sta affrontando. Quella ottenuta sul rispetto formale delle proporzioni tra stalli a pagamento e parcheggi gratuiti viene definita dal sindacato come una pura “vittoria di Pirro”: se da un lato i requisiti normativi appaiono soddisfatti, dall’altro rimangono del tutto aperti i nodi legati all’impatto economico sulle famiglie. Le ripercussioni quotidiane sulla vita della città sono ormai evidenti: residenti costretti a continue ricerche per trovare un parcheggio vicino a casa, lavoratori messi a dura prova dai rincari degli abbonamenti periodici e un carico finanziario complessivo che rischia di trasformarsi in una sorta di balzello sulla mobilità urbana. Il confronto con altre
realtà della provincia evidenzia approcci differenti. A Formia, ad esempio — un comune più contenuto per estensione e popolazione —, un’amministrazione ordinaria è riuscita di recente a contemperare le esigenze di bilancio con le tutele per residenti e lavoratori. Ad Aprilia, al contrario, la gestione commissariale rischia di applicare direttive rigide senza ponderare adeguatamente il contesto socio-economico locale. Sebbene gli obiettivi di sostenibilità ambientale e di riordino del traffico siano in linea teorica condivisibili, non possono — secondo la sigla sindacale — tramutarsi in una misura per fare cassa a scapito del potere d’acquisto dei cittadini. Di fronte a questo scenario, la CISL di Latina ha trasmesso una richiesta formale e urgente di incontro alla Commissione Straordinaria
dell’Ente — guidata dalle Dott.sse Vincenza Filippi, Enza Caporale e Rita Guida — per l’apertura immediata di un tavolo di confronto istituzionale. Roberto Cecere: «È indispensabile ridiscutere l’impatto di questo provvedimento, rivedere le tariffe degli abbonamenti per i residenti e i lavoratori e individuare soluzioni idonee a coniugare le esigenze di bilancio con la vivibilità del territorio. Il sindacato non rimarrà a guardare: le istituzioni hanno il dovere morale di ascoltare le parti sociali e restituire equità alla comunità di Aprilia».

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