Coronavirus, nuovi contagi a Latina

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Sale il numero dei contagiati a Latina a causa del Covid19. Un‘impennata inaspettata e non prevista quella che si è verificata nelle ultime ore a Latina e provincia.

Sono in tutto 19, infatti, al momento i casi tra persone ricoverate nelle strutture ospedaliere ed in osservazione presso le proprie abitazioni. A fare chiarezza sulla vicenda è stato il presidente della Regione Lazio, Zingaretti, e l’assessore regionale alla sanità, D’Amato.  “Ieri sera avevano notato una presenza anomala di casi nel territorio Latina – ha spiegato l’assessore regionale alla sanità, Alessio D’Amato – ma ad una prima considerazione non si capiva bene il motivo. Stamattina con l’aiuto delle forze dell’ordine si è compreso che tutti gli infetti hanno in comune una festa conviviale con persone di quella zona alla quale hanno partecipato persone da altre zone del Paese”

Secondo quanto ricostruito fino ad oggi, potrebbe essere quella di Carnevale del centro anziani Domenico Purificato di Fondi. La festa risale a martedì 25 febbraio ed è stata organizzata in un ristorante sul litorale di Fondi. presenti circa 60 persone, tra le quali il primo caso di Coronavirus di Fondi e un secondo sospetto.

Ora, avuta la lista dei partecipanti, si sta lavorando alle verifiche: tutti sono in isolamento domiciliare e al momento stanno bene. 

Intanto, nella serata di Venerdì 6 marzo, Il Sindaco Damiano Coletta e l’Assessora alle Attività Produttive Simona Lepori hanno incontrato, presso il Palazzo Comunale, i Segretari generali di Cisl Latina e Uil Latina, rispettivamente Roberto Cecere e Luigi Garullo, e il Segretario organizzativo della Cgil Latina-Frosinone, Dario D’Arcangelis, per un confronto sulla situazione in città relativamente alle misure disposte dal Governo per il contenimento del Coronavirus.

Nel corso dell’incontro è stato ribadito l’impegno di Amministrazione e Sindacati a contribuire a creare le condizioni ideali per tutta la comunità di Latina affinché questa fase di attenzione nei confronti del contagio da Covid-19 venga superata con serenità e senza alcun tipo di allarmismo.

«Questo è il momento dell’unità e della coesione – hanno commentato Cecere, Garullo e D’Arcangelis -. Atteniamoci ai protocolli istituzionali e cerchiamo di condurre una vita il più normale possibile, evitando inutili allarmismi. I Sindacati confederali sono pronti a fare la loro parte a sostegno dei lavoratori per il superamento delle difficoltà che dovessero presentarsi in questa fase».

Articolo a cura di Marco Luppi

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