Club 27: il circolo maledetto della storia della musica

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L’espressione Club 27 è stata coniata dopo la pubblicazione dell’estratto di un’intervista rilasciata dalla madre di Kurt Cobain, morto a 27 anni nel 1994. In essa, ella aveva dichiarato che  “Now he’s gone and joined that stupid club. I told him not to join that stupid club”, riferendosi ai decessi di Jimi Hendrix, Janis Joplin e Jim Morrison. Da quel lontano 1994, l’idea di un surreale club di rocker 27enni morti prematuramente ha preso il sopravvento tra i media. Ma chi sono stati i membri di questo club?

-Jim Morrison, nato a Melbourne l’8 dicembre del 1943, è stato uno dei cantanti e artisti più importanti e controversi della storia della musica. Frontman dei Doors, la sua è stata una vita prestata interamente all’arte e alla protesta, e non a caso ancora oggi è ricordato come il leader della più importante rock band americana, ma anche come uno dei volti principali della protesta giovanile degli anni Sessanta. La sua morte è avvenuta prematuramenteall’età di 27 anni, a causa di un’overdose nel luglio 1971.

– Brian Jones, nato a Cheltenham il 28 febbraio del 1942, era il fondatore dei Rolling Stones, la band che per gran parte degli anni sessanta si divise, insieme ai Beatles, l’ammirazione dei fan di tutto il mondo. Aveva uno stile di vita sregolato e la sua rovinosa abitudine era quella di mescolare alcol e droghe e di tuffarsi subito dopo nella piscina, dove fu trovato senza vita. Era il 3 luglio 1969, poco dopo la mezzanotte, il corpo del musicista venne scoperto sul fondo della piscina nella sua villa a Hartfield, una città poco distante da Londra. Non era passato nemmeno un mese da quando il gruppo che aveva fondato lo aveva buttato fuori.

– Jimi Hendrix, nato a Seattle il 27 novembre del 1942, fu il più celebre e talentuoso chitarrista della storia della musica rock cherivoluzionò il modo di suonare la sei corde, fu trovato morto soffocato a causa di un’overdose da sedativi il 18 settembre 1970.

– Janis Joplin, nata a Porth Arthur il 19 gennaio del 1943, è stata una cantante rock straordinaria ma anche una donna sola, triste e piena di complessi. Era una persona apparentemente forte e determinata ma, in realtà, molto insicura. Certamente ha vissuto una vita piena di eccessi. Morta per overdose poche settimane dopo Hendrix, il 4 ottobre 1970.                                                                                                                                               

– Kurt Cobain, nato ad Aberdeen il 20 febbraio 1967, è stato il cantante e chitarrista cofondatore dei Nirvana, riuscì a cambiare per sempre il mondo con la propria musica in una manciata d’anni e, per alcuni con la sua morte è morto anche il rock. Un concetto forse estremo, ma che fa ben capire quanto sia stato fondamentale questo straordinario personaggio per lo sviluppo di tutto quello che è venuto dopo di lui. Per molti anni fu dipendente dall’eroina e si suicidò dopo una vita piena di tristezze e delusioni all’età di 27 anni il 5 aprile del 1994, sparandosi un colpo di fucile in bocca forse nel momento di maggiore successo della storia della sua band.

– Amy Winehouse, nata a Londra il 14 settembre 1983, è stata una formidabile cantante inglese, vittima però di frequenti crisi depressive e dedita alle droghe e all’alcol. E’ stato l’abuso smisurato di alcol a farla morire all’età di 27 anni, il 23 luglio del 2011.

Questi sono i nomi degli artisti e musicisti più celebri del club, ma non gli unici. Vite disordinate con ogni forma di eccesso, anime dal carattere fragilissimo incapaci di gestire le loro vite a seguito, quasi certamente, di un insospettato successo. Il caso ha voluto che siano deceduti tutti all’età di 27 anni, alcuni dei quali a distanza di pochi giorni. La loro scomparsa potrebbe essere interpretata come un rito di passaggio da una vita terrena popolata di demoni, come evocavano molti testi delle loro canzoni, a un’oltre vita di conquistata pacificazione.

Articolo a cura di Martina Nardoni

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