Addio al Maestro Franco Battiato

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È di questa mattina – martedì 18 maggio 2021 – la notizia della scomparsa di Franco Battiato, uno dei “mostri sacri” della Musica Italiana, noto nel panorama artistico nazionale e internazionale. Il Maestro ha passato gli ultimi mesi di vita nella sua residenza di Milo, proprio vicino alla residenza del cantante e amico Lucio Dalla. I funerali si terranno in forma privata.

Battiato era nato il 23 marzo 1945 a Jonia, in provincia di Catania, oggi territorio tra Giarre e Riposto ma all’epoca ancora sotto la denominazione fascista.

Immensa la spaziatura musicale all’interno della quale Battiato ha saputo districarsi: si va dalle canzoni di protesta e romantiche – le quali hanno caratterizzato i primi anni di attività all’avanguardia – fino alla musica d’autore, facendosi così apprezzare da un’ampia platea di ascoltatori ed estimatori, i quali oggi ne omaggiano la scomparsa.

Sono passati più di 50 anni dalle prime esperienze musicali di Franco Battiato a Milano, dal suo primo contratto discografico – ottenuto grazie al suo grande amico Giorgio Gaber che, tra l’altro, insieme a Caterina Caselli (i due conducevano il programma “Diamoci del tu“) ha ospitato nel ‘67 la sua prima apparizione televisiva. Lungo questi decenni Franco Battiato ha costruito un percorso davvero unico nel panorama italiano.

Tanti i messaggi ricordo affidati ai social dai fan e dalle persone che lo hanno conosciuto. Enrico Letta su Twitter ha scritto di lui “Io avrò cura di te. Per me la più bella con le parole più semplici e più potenti. Grazie di tutte le emozioni che ci hai dato. #Battiato #FrancoBattiato“. Il Ministro alla Cultura Dario Franceschini gli ha invece reso omaggio scrivendo “Ci la lasciato un Maestro. Uno dei più grandi della canzone d’autore italiana. Unico, inimitabile, sempre alla ricerca di espressioni artistiche nuove. Lascia una eredità perenne”.

Articolo a cura di Rosario Cassaniti

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