Un bambino che legge sarà un adulto che pensa. (Anonimo) Piccoli consigli di lettura per bambini.

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Il titolo dell’articolo di oggi è particolarmente indicativo del tema che si andrà a trattare in quanto richiama all’attenzione dei consigli di lettura destinati a bambini che frequentano la scuola primaria. Prima di entrare nel fulcro della questione, però, è lecita una piccola premessa che richiama un mio personale pensiero nei confronti del leggere in generale.

Nel saggio “Come un romanzo” pubblicato da Daniel Pennac nel 1992 sono riportati e spiegati i “dieci diritti del lettore” i quali, se analizzati con attenzione, lasciano trasparire un bisogno di libertà proprio di chi si avvicina a questo mondo. Traslando il discorso sotto un punto di vista didattico il primo passo per far scoprire ad un bambino il piacere della lettura è proprio quello che Pennac definisce “il diritto di non leggere”; in altri termini: un bambino legge più volentieri se non si sente obbligato a farlo.

Da qui, allora, alcuni titoli che io in primis ho consigliato anche ai miei piccoli alunni, in modo che possano sempre sentirsi liberi di scegliere se essere, o meno, costruttori del proprio sapere.

Le letture sono riferite principalmente a bambini dai 7 ai 10/11 anni di età e si trovano qui riportate in ordine di difficoltà.

Primo blocco: molto facile, età di lettura 7+.

1) Favole al telefono: Gianni Rodari

2) Fiabe lunghe un sorriso: Gianni Rodari

Secondo blocco: età di lettura 9 anni.

1) Pinocchio: Collodi

2) Il libro degli errori: Gianni Rodari

3) La biblioteca dei segreti: Beatrice Lai

4) Maciste in giardino: Guido Quarzo

5) L’incredibile avventura dei 10 calzini fuggiti (4 destri e 6 sinistri): Justyna Bednarek

Terzo blocco: abbastanza complesso, seppur molto interessante, età di lettura 9/11 anni.

1) Il barone rampante: Italo Calvino

2) Il visconte dimezzato: Italo Calvino

3) Il cavaliere inesistente: Italo Calvino

Che queste vacanze possano aiutare i bambini a stimolare il loro pensiero in modo creativo ed attivo!

Articolo a cura di Ilaria Genovesi

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