Se non ti nutri vivrai malissimo

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Nutrirsi: fornire a un organismo vivente le sostanze necessarie per consentirgli la vita, dunque la crescita, lo sviluppo e lo svolgimento delle sue funzioni.

Entriamo nello specifico, seguimi!

Parlare di nutrizione é molto frequente al giorno d’oggi, solo che quasi nessuno conosce come combinare i cibi e qual’é la giusta quantità di nutrienti da dare ogni giorno al proprio corpo.

Intanto quali sono i nutrienti?

_proteine (da cui derivano gli amminoacidi)

_vitamine e minerali

_grassi buoni (mono-insaturi e poli-insaturi)

_carboidrati complessi (ovvero che contengono sia gli zuccheri che le fibre)

_acqua

Fin qui è tutto molto facile, potresti dirmi:

“Che banalità Luca chi non sa queste cose, infatti io mangio ogni giorno un po’ di tutto e evito gli eccessi”

Ottimo che tu sappia ciò, ma condividi con me che quest’espressione e altre simili, sono molto generiche? Dire “mangio un po’di tutto” é una frase opinabile, ovvero esprime soluzioni soggettive discutibili.

Dunque il problema é che la maggior parte della popolazione quando pensa alla nutrizione, si sofferma molto sul bilancio delle calorie in entrata e in uscita. Si é dunque tanto esperti nel distribuire le calorie, tanto quanto si é inesperti nel calcolare i nutrienti per giunta molto più importanti per le funzioni fisiche rispetto alle calorie.

Ecco che dunque il calcolo delle calorie viene distribuito secondo lo stile di vita che rimane più comodo e scegliendo gli alimenti che più piacciono. Quindi normalmente viene effettuata una colazione povera di nutrienti con un eccesso di zuccheri semplici, uno spuntino spesso inesistente colmato a volte solo da un caffè zuccherato, un pranzo solo ricco di carboidrati, per poi finire ad una cena dove la persona tornata a casa dal lavoro mangia di tutto pensando di essere in diritto di dover recuperare le calorie risparmiate durante la giornata. 

E poi ci si chiede perché pur non mangiando in una maniera particolarmente abbondante ci si ritrova in una condizione di sovrappeso o di flaccidità muscolare. Oppure si riscontrano disturbi come, difficoltá a concentrarsi, stanchezza cronica, mal di testa, nervosismo, dipendenza da zuccheri o stress.

La realtà è che noi non siamo fatti come una tanica dove possiamo mettere dentro quello che vogliamo quando vogliamo. Soprattutto perché il corpo rispetta cicli di 3 ore, alla fine dei quali accumula tutti gli alimenti ingeriti in eccesso e consuma dal “magazzino” ció che nel pasto non gli é stato dato (di solito consuma proteine dai muscoli e vitamine e minerali dalle ossa). Fondamentale dunque capire quali alimenti conviene ingerire e quando mangiarli, per far si che il corpo possa compiere correttamente tutte le sue funzioni e manifestarsi in tutta la sua bellezza.

Ah sapevi che la dieta dissociata é un modello alimentare creato dal Dr. William Howard Hay nel 1911 per chi come lui aveva patologie renali? E che uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Università di Ginevra su 57 persone obese, ha dimostrato che la dieta dissociata é meno efficace della dieta equilibrata per perdere peso?

Ma andiamo avanti a parlare di nutrizione ed equilibrio. Si sta nutrendo il corpo quando ogni pasto é completo di tutti i nutrienti sopra elencati.

Spiegandomi meglio, sia la colazione, sia gli spuntini, sia il pranzo, sia la cena é fondamentale che contengano: vitamine, minerali, proteine, carboidrati, fibre e grassi.

Una nutrizione corretta parte dunque dal mattino, dove le funzioni metaboliche si presentano nella loro forma più lenta poiché si esce dal digiuno delle ore notturne. È qui importante dare al corpo più nutrienti possibili nel minor apporto calorico per velocizzare la ripartenza del metabolismo.

Proseguire la giornata con uno spuntino che contenga un piccola dose di tutti i nutrienti, continuando con un pranzo completo, uno spuntino simile a quello mattutino, per concludere con una cena equilibrata povera di carboidrati e ricca di fibre.

Non bisogna dimenticarsi dell’idratazione fondamentale nella giornata. Evitare di bere durante i pasti è un ottimo suggerimento per rendere più semplice la digestione e altra dritta funzionale é quella di assumere mezzo litro d’acqua tiepida circa 45 min dopo il pasto per velocizzare il transito intestinale.

Concludo lasciandoti due citazioni che fanno molto riflettere..

“L’Uomo è ció che mangia” – Ludwing Feuerbach

“Prenditi cura del tuo corpo, è l’unico posto che hai per vivere” – Jim Rohn

Articolo a cura di Luca Furgiuele

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