VENEZIA 78

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Dal 1° al’11 Settembre si svolgerà il più importante festival cinematografico italiano, giunto alla sua 78a edizione: la Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia, diretta da Alberto Barbera.

La giuria internazionale del concorso “Venezia 78” è presieduta dal regista coreano Bong Joon Ho (“Parasite”, vincitore del “Leone D’oro” nel 2019) che sarà affiancato dai registi Chloé Zhao (“Nomadland”, Oscar come “Miglior Film” 2021 e vincitrice del “Leone D’oro” nel 2020), Saverio Costanzo (“L’amica geniale”, 2019 – in corso) e Alexander Nanau (“Collective”, 2019), e dalle attrici Virginie Efira (“Benedetta” di Paul Verhoeven, 2021), Cynthia Erivo (“Harriet”di Kasi Lemmons”, 2019) e Sarah Gadon (“La mia vita con John F. Donovan” di Xavier Dolan, 2018).

I film candidati alla Selezione Ufficiale VENEZIA 78 sono:

• “Madre Paralelas” (Spagna) di Pedro Almodóvar

• “Mona Lisa and the blood moon” (USA) di Ana Lily Amirpour

• “Un autre monde” (Francia) di Stéphane Brizé

• “The power of the dog” (Nuova Zelanda, Australia) di Jane Campion

• “America Latina” (Italia, Francia) di Fabio e Damiano D’Innocenzo

• “L’événement” (Francia) di Audrey Diwan

• “Competencia oficial” (Spagna, Argentina) di Gastón Duprat

• “Il buco” (Italia, Francia, Germania) di Michelangelo Frammartino

• “Sundown” (Messico, Francia, Svezia) di Michel Franco

• “Illusion perdues” (Francia) di Xavier Giannoli

• “The lost daughter” (Grecia, USA, Regno Unito, Israele) di Maggie Gyllenhaal

• “Spencer” (Germania, Regno Unito) di Pablo Larraín

• “Freaks out” (Italia, Belgio) di Gabriele Mainetti

• “Qui rido io” (Italia, Spagna) di Mario Martone

• “On the job: the missing 8” (Filippine) di Erik Matti

• “Leave no traces” (Polonia, Francia, Repubblica Ceca) di Jan P. Matuszyński

• “Captain Volkonogov escaped” (Russia, Estonia, Francia)di Natasha Merkulova e Aleksey Chupov

• “The card counter” (USA, Regno Unito, Cina) di Paul Schrader

• “È stata la mano di Dio” (Italia) di Paolo Sorrentino

• “Reflection” (Ucraina) di Valentin Vasyanovych

• “La caja” (Messico, USA) di Lorenzo Vigas

Nella sezione competitiva “Orizzonti” spicca il titolo di “Il Paradiso del Pavone” di Laura Bispuri con Alba Rohrwacher.

Fra i titoli selezionati come fuori concorso, sicuramente quello più atteso è “Dune” di Denis Villeneuve con protagonista Thimothée Chalamet (“Chiamami con il tuo nome” di Luca Guadagnino).

Quest’anno il prestigioso “Leone d’oro alla carriera” è assegnato a Roberto Benigni e all’attrice Jamie Lee Curtis (saga “Halloween”).

Articolo a cura di Sara Paterniani

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