Fake-meat: il fenomeno della pseudo carne

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Una carne artificiale, creata con sole proteine vegetali sbarca sugli scaffali supermercati italiani grazie a Lidl e Findus.

Qualche anno fa, Di Caprio e Bill Gates, gli uomini più influenti al mondo, attenti all’ecosostenibilità, lanciarono un progetto su grande scala: la Beyond Meat.

Una carne che riproduce su un multi-piano di percezione all’assaggio, le stesse sensazioni della carne bovina.

Consistenza, colore, persino l’odore vagamente affumicato ricordano in tutto e per tutto il vero hamburger di origine animale. Beyond è la carne che va oltre, riprodotta utilizzando solo ed esclusivamente ingredienti di origine vegetale, diventata una specialità di largo consumo, tanto da diventare protagonista dell’impossibile Burger, per la famosa catena Burger King.

Da qualche mese è possibile trovare nei supermercati Lidl il Next Level Burger – della linea Next Level Meat – ed il suo competitor, Green Cuisine proposto dalla Findus: due nuovi plant-based food pronti a farsi strada verso un futuro più green, con una previsione di risparmio in termini ambientali rispetto alla lavorazione della carne animale equivalente al 95% di terra utilizzata e al 75% di acqua, ed un abbattimento delle emissioni di gas serra pari all’87%.

Una valida alternativa Vegan all’hamburger bovino, privo di ogm, gluten free, senza colesterolo e senza soia che diventa un pasto salutare e sostanzioso, grazie ad un alto contenuto di proteine, fibre e ferro.

Non vi resta che provarlo!

Articolo a cura di Roberta Lucibello

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