Il bambino e l’identità personale

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Alla base della formazione dell’uomo, come più volte sottolineato nelle varie tematiche trattate, si pone il concetto d’identità.L’identità può descriversi come un complesso di caratteristiche che spingono un soggetto a percepirsi in relazione a sé stesso. In altri termini, è soltanto grazie allo svilluppo di una propria identità che l’uomo riesce a considerarsi come parte del mondo e in relazione ad altri individui.

Tra le tante, una delle sfaccettature che influisce in tal senso è la personalità, la quale si definisce attraverso due componenti basilari: il temperamento, associabile a tendenze o pulsioni innate dell’individuo ed il carattere che, invece, racchiude un insieme di valori ricollegabili all’ambiente di appartenenza.

Dunque, in base a quanto detto si può dedurre che il processo di crescita vede intrecciarsi tra loro molte dinamiche interne ed esterne alla persona soggetta a sviluppo. Proprio per questo risulta fondamentale conoscere tutte le varie trasformazioni d’identità che necessariamente si susseguono.

Ma perché è così importante?

In questo caso la risposta a tale quesito può essere data ponendo l’attenzione sul contesto scuola, il quale rappresenta sempre più il centro della formazione della persona. È importante precisare chein questa sede il termine formazione si rifà ad un significato più profondo di quello puramente etimologico in quanto intende porre l’accento sullo sviluppo di tutte quelle potenzialità insite nel bambino che cresce. 

La personalizzazione di attività educative tra loro sempre dinamiche, allora, è un tassello fondamentale per riuscire ad inquadrare le inclinazioni di ognuno e al tempo stesso valorizzarle. L’insegnante può riuscire in questo proponendo, con un velo di curiosità, nuovi approcci alle discipline; che siano in grado di “testare” la visione del mondo di ogni singolo alunno.

Una volta rintracciate, devono essere rafforzate in un clima di classe positivo che solleciti sempre inclinazioni individuali e di gruppo, nell’ottica e nello sviluppo di una comunità di ricerca; qual è appunto l’aula scolastica.

Articolo a cura di Ilaria Genovesi

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